reumatismi bolscevichi
La crisi non c’è mai stata, e quando c’è stata è subito passata, risolta brillantemente dai consigli del Premier: “fossi disoccupato mi darei da fare” oppure “i precari facciano qualcosa”, parole da grande statista non c’è dubbio… e poi via fra la gente comune, ovvero gli antiquari e gli orefici, che lo apprezzano e lo sostengono, e i militanti di partito che gli fanno i cori da stadio.
Campioni rappresentativi degli Italiani non c’è dubbio.
Poi all’improvviso:
Produzione industriale: a marzo -23,8%
Il calo su base annua. Secondo l’Istat è la flessione più rilevante da quando esistono le serie storiche (1990)
CALO DI PORTATA STORICA – Lo rileva l’Istat indicando che nella media dei primi tre mesi dell’anno, rispetto all’ultimo trimestre 2008, la flessione è stata del 40,7%. Come già per il dato di febbraio, il dato tendenziale corretto è ancora il più basso mai toccato nelle serie storiche dell’Istat (dal 1990, con il primo dato annuo a gennaio 1991).
Industria, produzione -23,8%
ROMA – Anche l’Istat definisce un “calo eccessivamente elevato” quello registrato dalla produzione industriale, che a marzo è arretrata rispetto al mese precedente del 4,6% e nel primo trimestre 2009 ha perso il 9,8% rispetto al trimestre precedente. Robusto anche il calo tendenziale: rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, rileva infatti l’Istat, la produzione è calata del 23,8% (si tratta di un dato corretto, dato che ci sono stati 22 giorni lavorativi contro i 20 di marzo 2008; -18,2% è invece il dato grezzo).
Intanto torna di moda l’immigrazione.
Dal 15 Aprile 2008 gli sbarchi degli immigrati son spariti dai titoli dei tg, salvo qualche sparuta apparizione su alcuni notiziari Stalinisti che denunciavano fantomatiche condizioni disumane nei centri d’accoglienza.
Mentre i leghisti esultavano per le dichiarazioni di Maroni gli sbarchi aumentavano come le tasche di Gheddafi, 5 Miliardi di Euro alla faccia della crisi.
Poi arriva il periodo delle elezioni ed ecco che la notizia di un barcone respinto fa il giro del mondo e viene sventolato come segno della svolta, no alla multietnia, l’Italia agli italiani, gli Unni sono stati rispediti a casa loro… o quasi… infatti dato il successo mediatico dell’operazione, sono stati riforniti di carburante e saranno costretti a girare intorno a Lampedusa come i carri armati di Mussolini, per farsi respingere ogni due-tre giorni, sorridere ai flash dei fotografi e finire sulle pagine dei quotidiani.
Dal 7 Giugno in poi potranno sbarcare tranquillamente.










1 Comment Received
maggio 11th, 2009 @8:10 pm
Berlusconi: Vaffanculo!
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