
in giallo i paesi parzialmente liberi
In questi ultimi giorni i giornali hanno perso l’ennesima occasione per farci aprire un pò gli occhi sullo stato dell’informazione e la libertà di stampa in Italia. Ma come dar torto a chi ha deciso di parlare dei gravissimi problemi di carattere nazionale che hanno coinvolto Casa Berlusconi, con i due coniugi che ormai litigano via Ansa.
Ed ecco allora che passano inosservate notizie come questa:
Libertà di stampa: Italia declassata da “Paese libero” a “Paese parzialmente libero” (politicamentecorretto.com)
La notizia è stata riportata anche dal Corriere (probabilmente con un pò di vergogna) e altri giornali su trafiletti che si sono visti subito surclassare dagli urgenti aggiornamenti sulle vicende personali del Premier, così come successo per la non-notiza del premio per il giornalismo libero consegnato a Marco Travaglio ovviamente non in Italia ma in Germania, a Berlino, dalla redazione dell’associazione DJV.
Su queste notizie i TG hanno taciuto, solo il Tg3 a fine puntata ha accennato timidamente al declassamento dell’Italia da paese libero a semi-libero, mentre del premio a Marco Travaglio hanno parlato nel TG di RaiNews24 (visibile sul DTT, Satellite e Web).
Controllare la stampa non è solo una questione di proprietà del mezzo ma anche di influenza su di esso, quando un Presidente del Consiglio oltre a controllare un Paese e gran parte dei mezzi di informazione, controlal anche i canali pubblicitari ed è al centro di una rete di interessi aziendali, economici e politici, anche quelli che dovrebbero essere i suoi diretti concorrenti si sentono intimoriti e quel poco di concorrenza che c’è diventa “drogata”. Un lettore ci segnala un caso di Deriva Libica in relazione al caso della censura del film “Shooting Silvio”, annunciato e poi non trasmesso da Sky:
…Gheddafi, leader libico, a metà del programma in diretta An Qurb (“Da vicino”), che deve essere una specie di “Report” locale, interrompe il segnale della tv satellitare Al Libiya e, al suo posto fa apparire il logo della rete governativa della Grande Jamahiriya libica. Ripreso dal Corriere.it, l’articolo continua con “(…) Trascinata in questura e interrogata la conduttrice Hala Al Musrati, mentre il direttore Abdessalam Mechri era stato arrestato sabato (sarà liberato ieri). Motivo dichiarato del raid: un’inchiesta del programma sulle attività di tortura e terrorismo all’estero dei Comitati Rivoluzionari (una sorta di partito unico libico) e le accuse lanciate giorni prima sulla stessa rete dal giornalista egiziano dissidente Ahmed Qandil contro il raìs del Ca iro Hosni Mubarak (che ha protestato formalmente). Mi fermo qui.Starai pensando: “Eh,grazie, in Libia c’è il regime, se dici cose controcorrente o scomode in tv, quello che decide per tutti fa quello che vuole”. Evidente. Vorrei solo evidenziare il fatto TELEVISIVO della vicenda. Mi immagino la faccia del Sig. Ma-ha-r’io Ro-hos’s’ih in Libia che sta guardando il programma in diretta. Zzzaapp…Off! Via il programma, la Gab-hanel’li oscurata mentre parlava e portata dritta in questura.Siccome mi brucia ancora tanto…ma tanto…il fatto che SKY abbia annullato la programmazione delle repliche di “Shooting Silvio” (parlo sempre da appassionato di cinema, ci mancherebbe) mi viene da pensare…E’ vero. Gli esempi sono così distanti tra loro in termini di cultura e contenuti che è quasi offensivo paragonarli…ma, a pensarci bene, il succo, il nocciolo, il cuore della vicenda è identico: non voler far vedere qualcosa a qualcuno. Se il “qualcosa” è un programma d’inchiesta, un film, un talk show e il “qualcuno” è il pubblico di una nazione…beh…boh…Frankie B.










2 Comments Received
maggio 4th, 2009 @9:34 am
comunque eravamo stati declassati gia nel 2006..avevo stamapato il poster ed e’ tutt’ora qui accanto a me..lo potete verificare nel sito della freedom house selezionando l’anno. speriamo che quest’anno ci sia piu tam tam di 3 anni fa..notizie sui coniugi Berlusconi permettendo ovviamente.
maggio 6th, 2009 @11:07 am
Vecchia storia e nuovi mostri. In ogni caso mi permetto di segnalare la registrazione dell’intervento di Travaglio a Berlino http://www.youtube.com/watch?v=2FghiYTloJs
amatoriale ma già con oltre 20mila visualizzazioni….
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