
La prima valletta del PDL a entrare in parlamento, chapeau.
Ebbene si, pare proprio che un certo Davide Rossi ci stia provando con Gabriella Carlucci, la brava e capace parlamentare che potete ammirare in tutta la sua intelligenza nella foto sopra.
Non si tratta di corteggiamento amoroso purtroppo ma di tentativo di mettere la mani sulla rete tramite una proposta di legge fatta uscire a nome di Gabriella Carlucci ma scritta dal lobbista di turno.. tale Davide Rossi, presidente della Univideo Unione Italiana Editoria AudioVisiva.
La dimostrazione che questa legge è fatta da chi Internet e Computer non sa nemmeno cosa siano, sta proprio nel documento pubblicato dalla Carlucci sul sito Webnews, un file formato .doc (clicca per scaricare) tra le cui proprietà spicca proprio il nome di Davide Rossi.

I dettagli sulla porcata del giorno li trovate nell’impecabile articolo di Punto Informatico:
Roma – A distanza di qualche settimana da quando hanno iniziato a circolare le prime indiscrezioni sulla nuova iniziativa di legge promossa dall’On. Carlucci, quest’ultima ha, finalmente, deciso di rispondere alle critiche mossele e, soprattutto, di pubblicare la propria proposta.
Prima di passare all’esame dell’articolato, tuttavia, credo siano necessarie un paio di considerazioni sulla replica dell’On. Carlucci alle critiche ricevute in relazione alla propria iniziativa legislativa. L’Onorevole, in un post sul proprio blog e in una lettera aperta indirizzata a Webnews scrive, in buona sostanza, che la sua proposta di legge avrebbe come obiettivo quello di arrestare il drammatico fenomeno della pedofilia online e che quindi, in nome della tutela dei bambini, anche le misure “eccezionali” che si suggerisce di adottare risulterebbero giustificate.
La proposta di legge sarebbe semmai antipirateria ma certamente non antipedofilia. Il disegno di legge non sembra avere niente a che vedere con la repressione della pedopornografia in relazione alla quale, peraltro, esistono già eccellenti strumenti tecnico-normativi e magistrati e forze dell’Ordine stanno lavorando tanto e bene. Basta scorrere il testo dell’articolato o, piuttosto, leggere la relazione alla proposta di legge per rendersene conto! Se ciò non bastasse, si può sempre guardare nelle proprietà del file pubblicato sul sito di Carlucci per scoprire che il suo autore sarebbe un tal Davide Rossi, che si qualifica come della tal società Univideo che, francamente, è più facile immaginare dietro ad un’iniziativa legislativa antipirateria che non antipedofilia. Non si può non rimaner male dinanzi ad un’iniziativa repressiva del fenomeno Internet tout court che viene presentata come volta a salvaguardare interessi che fanno vibrare le corde più sensibili dell’anima di ciascuno di noi. (continua e consiglio di leggerlo).
Tutto cioò comunque non sorprende più di tanto, che questo governo fosse una maschera di cartone che si fa scudo della propaganda televisiva per far avanzare gli interessi dei lobbisti di turno è cosa risaputa..
La cosa più preoccupante è che non siamo nemmeno al primo anno di governo e l’opposizione si sta annientando da sola, i presupposti per far passare queste porcate ci sono tutti..










2 Comments Received
marzo 29th, 2009 @8:18 pm
Vogliamo ricordarla quando si dilettava a scrivere di “fisica della particella”, forse malamente imboccata da Zichichi?
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