
Lo statista.
Per chi ancora non lo sapesse, i francesi ci stanno pigliando allegramente pu’u culu..
Quella che qui viene sventolata come grande operazione commerciale, a pochi kilometri di distanza viene vista come regalo e motivo di sberleffo..
Ecco l’articolo apparso su Les Echos nella giornata di ieri:
Merci Silvio
Comment dit-on « enfin » en italien ? Après plus de deux ans d’un feuilleton à rebondissements jalonné de montages avortés, d’interventions politiques intempestives et de coups de théâtre de dernière minute, Air France-KLM est enfin parvenu à entrer au capital d’Alitalia. La ténacité de Jean-Cyrill Spinetta, son président, a payé. Et même s’il ne s’agit pas d’un mariage en bonne et due forme, la date est sans aucun doute à marquer d’une pierre blanche.
Car l’essentiel est là : avec cette prise de participation de 25 %, la compagnie franco-néerlandaise sécurise ses positions sur le cinquième marché aérien européen, et l’un des plus rentables. Elle y conforte un accès prioritaire à un vaste réservoir de plus de 24 millions de passagers, dont près de 11 millions de voyageurs internationaux. Et, avec Rome, obtient un nouveau point d’ancrage sur le continent complémentaire de ses plates-formes (« hubs ») d’Amsterdam et de Paris. (continua)
Questo l’articolo del Corriere:
L’ironia della stampa francese:
«Air France-Alitalia? Merci Silvio»
PARIGI - «Merci Silvio». Grazie Silvio, l’ironia è tagliente sin dal titolo. Per la stampa francese la soluzione del lungo inseguimento ad Alitalia si è trasformata quasi in una marcia trionfale per Air France-Klm e per il suo «caparbio» timoniere, Jean-Cyrill Spinetta. Grazie soprattutto all’intervento di Silvio Berlusconi.
ITALIANITA’ - Il premier italiano, si legge in un editoriale del quotidiano economico transalpino, firmato da François Vidal, sarebbe il principale protagonista della trasformazione di un avventura pericolosa in un buon affare per la compagnia francese. Come? Grazie all’affossamento della precedente offerta, apprezzata e avallata dal governo di Romano Prodi, e ben più dispendiosa per i transalpini. «Ci si può domandare – scrive il quotidiano – se Silvio Berlusconi non abbia reso un ottimo servizio nell’aprile del 2008 contribuendo ad affossare la precedente proposta di acquisto di Alitalia da parte di Air France, per 1,5 miliardi di euro, in nome dell’italianità ». (continua)
Ma chissenefregaaaaa ! Tanto noi siamo campioni del mondooo !! POOOO-PO-POPO-PO-POOOO !!!










2 Comments Received
gennaio 15th, 2009 @2:49 pm
ed aggiungerei.. “meno male che silvio c’è..”
gennaio 15th, 2009 @3:30 pm
Ho aggiunto il video
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