
Tralasciando ovvie (e fin troppo facili) osservazioni e battute sugli scandali che da sempre interessano il Vaticano è interessante vedere il ragionamento fatto dal monsignor Celestino Migliore.
Lui fondamentalmente afferma che l’omosessualità non va depenalizzata dall’ONU altrimenti i gay sarebbero bollati come “diversi” e inoltre perchè tale tutela porterebbe a pressioni e dissensi verso gli stati che non permettono matrimoni gay.
Fatemi ben capire, si dice fondamentalmente che si discrimina per evitare che vengano discriminati? beh, ha del geniale…
E nessuno pensa ai poveri stati che verrebbero messi alla gogna? sotto pressione? poverini…
ps: buttate un occhio a una vecchia puntata di exit, molto interessante…
Blog di Exit










4 Comments Received
dicembre 3rd, 2008 @2:28 pm
ma guarda io non mi stupirei neanche se tra un po’ vedessimo la chiesa appoggiare un futuro movimento dal titolo “lapidiamo le adultere”…perchè la chiesa è questo, è un controsenso di se stessa, difende i diritti degli uomini fino a quando non interferiscono con la sua “morale”, è il gemello cattivo che vive nel gemello buono..
dicembre 3rd, 2008 @7:02 pm
Prima di parlare dovreste capire bene di cosa si sta trattando qui. Il fatto che il Vaticano si opponga alla richiesta della Francia NON significa che ritenga giuste le persecuzioni contro gli omosessuali. C’è la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, pienamente condivisa dalla Chiesa, che è già a difesa della vita di tutti gli uomini indistintamente. Valore, quello della vita, che la Chiesa difende da sempre.
La proposta della Francia davvero secondo voi avrà degli effetti nei paesi dove l’omosessualità viene perseguita? Il diritto alla vita, per tutti, non è già una forte presa di posizione?
La “depenalizzazione universale dell’omosessualità ” servirà solo a mettere con le spalle al muro chi non condivide una determinata scelta sessuale con la possibilità di essere perseguito penalmente. Cioè il sacerdote che si rifiuta di far sposare due gay potrà essere perseguito dalla legge. Se questo secondo voi è giusto…
dicembre 18th, 2008 @3:38 am
Non dire scemenze: la cerimonia religiosa non è necessaria per sposarsi, quindi non c’è bisogno e non ci sarà mai bisogno, per sposarsi, di costringere nessun sacerdote. L’aspetto religioso o di culto non può essere sottoposto a coercizione da parte della legge nemmeno se viene fatta una legge che lo prevede (= nessun parlamento potrà mai costringere alcun sacerdote a eseguire un rito).
dicembre 18th, 2008 @3:45 am
Ah, e comunque, se “il diritto alla vita, per tutti, è già una forte presa di posizione”, come dici tu, allora perchè fare battaglie culturali contro la violenza sulle donne, richiamare l’attenzione sui cristiani uccisi e perseguitati in tutto il mondo, difendere gli embrioni, i poveri, i sudafricani, ecc.? A che serve? Tanto abbiamo già proclamato il diritto alla vita per tutti… basta quello, no?
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