Dopo i cazzi alla griglia, Repubblica colpisce ancora.
Il genio che ha scritto questo articolo meriterebbe un premio: “come rovinarsi la reputazione in 65 parole”.
L’articolo è del 14 novembre, e fa bella mostra di sè per i turisti virtuali a questo indirizzo
Il sito web del Ministero dell’Istruzione e’ stato preso di mira da studenti hacker. Non appena si clicca www.ministeroistruzione.net compare un video che occupa l’intera on page in cui si vedono gli studenti in corteo e una voce di sottofondo che dice: “sono Anna Adamolo, voglio portare tutte queste voci in questo palazzo, le nostre voci hanno gia’ suonato e urlato e pianto”.
Eppure sarebbe stato sufficiente digitare “ministero istruzione” su google per accorgersi, al primo risultato, che il vero sito è www.istruzione.it e non www.ministeroistruzione.net… e poi … quel “on page” per favore correggetelo.. non si può vedere.. HOME PAGE CAZZO ! HOME !!! NON “ON” …. HOME !
Comunque.. se non altro l’errore di Repubblica è servito a promuovere l’ottima iniziativa di Anna Adamolo, anzi, vi invito a visitare il suo sito e a diffonderlo ad amici e parenti, eviterei giornalisti …










1 Comment Received
novembre 17th, 2008 @6:09 pm
era sicuramente fatto con l’intento di promuovere quell’iniziativa
Leave A Reply