
Finalmente qualcosa di decente succede: il Csm boccia la blocca processi, il colle blocca il lodo, viene fischiato all’assemblea della confesercenti mentre delira contro la magistratura e Veltroni, uscito dal bel sogno del dialogo, finalmente un pò si incazza e taglia i ponti (speriamo).
Dai che forse, oltre che all’estero, anche qui ci si inizia a rendere un pò conto della situazione…
Dai che forse c’è speranza…
Blocca processi bocciata dal CSM:
“E’ stato approvato dalla Sesta Commissione del Csm il parere che boccia la norma sulla sospensione dei processi inserita nel dl sicurezza. Ma non all’unanimità : contro ha votato il laico di Forza Italia Michele Saponara…”
“I consiglieri rimproverano soprattutto il “mancato rispetto dell’articolo 111 della Costituzione”, e cioé della ragionevole durata dei processi che darà luogo a “crescenti richieste risarcitorie” dalle vittime della giustizia-lumaca; confermano i dubbi anche sulla “compatibilità ” con il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale (art.112). Oltre a segnalare “gravi profili di irragionevolezza”, come la scelta dei reati per i quali va disposta la sospensione dei procedimenti, visto che tra di loro ci sono “numerosi delitti di particolare allarme sociale”, e lo spartiacque temporale “arbitrario” fissato tra processi che devono essere sospesi e quelli che invece devono proseguire.”
Fischi all’intervento della confesercenti:
“Accolto con gli applausi, se ne va tra i fischi. Silvio Berlusconi ha fatto il suo intervento questa mattina all’assemblea annuale di Confesercenti”
“verso la fine dell’intervento, l’ennesimo attacco ai magistrati: “I giudici politicizzati sono la metastasi della democrazia” dice, e partono le bordate. I fischi si ripetono più volte quando parla di democrazia “calpestata” e di paese in libertà vigilata.”
Il Colle blocca il lodo per decreto:
“…viene considerato del tutto improponibile. Un vulnus inaccettabile contro la Costituzione ma anche contro il buon senso.”
e la ciliegina
Nuovi sviluppi sulle intercettazioni Berlusconi-Saccà :
“Nuova rovente polemica sulle intercettazioni. Il caso è nato in seguito alla pubblicazione, da parte de L’Espresso, di nuove telefonate tra Silvio Berlusconi all’allora capo di Rai Fiction Agostino Saccà . Dalle intercettazioni emerge un Berlusconi impegnato nel tentativo di ‘reclutare’ senatori della maggioranza per far cadere il governo Prodi…”
“Sul versante dell’opposizione, l’Idv si scaglia contro Berlusconi: è inutile che protesti, dice Antonio Di Pietro, perché è normale che “finisca nel mirino della democrazia chi interviene per chiedere e ottenere favori dalla Rai”. Mentre linea opposta è quella dell’Udc. Luca Volonté, deputato centrista, definisce “una vergogna indegna” la pubblicazione delle nuove intercettazioni. E chiede addirittura al governo di riprendere il testo del ddl Mastella e varare un decreto, con l’immediato divieto della pubblicazione.”










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